Sanità, in arrivo indennizzi per chi ha subito danni da trasfusioni
Rifinanziata la quota di competenza dello Stato per pagare gli arretrati a oltre 1.900 persone in Emilia Romagna
Sono in arrivo i pagamenti degli arretrati per chi ha subito danni permanenti da vaccinazioni o trasfusioni. Un 'caso' che in Emilia-Romagna riguarda più di 1.900 persone. L'ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi rispondendo all'interrogazione dei consiglieri Pd Marcella Zappaterra (prima firmataria), Paolo Zoffoli, Paolo Calvano e Giuseppe Paruolo, che esprimono grande soddisfazione per l'esito della loro richiesta. Sarà infatti rifinanziata, dopo che dal 2012 era stata bloccata, la quota di competenza dello Stato che consentirà alla Regione di poter provvedere al pagamento degli arretrati sugli importi soggetti a rivalutazione. La Regione Emilia-Romagna, spiega il gruppo regionale Pd, a partire dal 2012 ha reperito le risorse per garantire la continuità degli indennizzi, dal momento che era venuta meno la copertura finanziaria da parte dello Stato.
"E' importante che si sia chiarito che tale finanziamento sia di competenza statale e che, pertanto, con la legge di Stabilità 2015 venga previsto lo stanziamento dei fondi a favore delle Regioni", spiegano i consiglieri. L'interrogazione infatti faceva riferimento alla legge 210/1992 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati) che prevede che lo Stato corrisponda un indennizzo a favore dei soggetti che abbiano riportato danni permanenti a seguito di trasfusioni, vaccinazioni obbligatorie o assunzione di emoderivati. Dall'inizio del 2012 la Regione Emilia-Romagna aveva adeguato gli indennizzi anticipando le risorse statali con fondi propri nonostante la legge di stabilità del 2012 avesse bloccato la rivalutazione, poi dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale.
Da qui il 'pressing' dell'Assessorato alla Sanità nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni per ottenere la copertura di quei finanziamenti che ora sono stati che ora previsti della legge di stabilità. "Questo contributo consentirà alla Regione - annuncia nella lettera di risposta Sergio Venturi - di continuare a pagare gli aventi diritto. Il decreto dovrebbe arrivare in Conferenza Stato Regioni il 23 aprile". Per i consiglieri "finalmente si ristabilirà parità di trattamento fra i soggetti indennizzati direttamente dal Ministero del Tesoro e quelli la cui indennità è liquidata da Asl e Regioni. Un meccanismo perverso che rischiava di creare inaccettabili disparità nell'ottenimento di quanto spetta agli aventi diritto".
Fonte: bologna.repubblica.it
























