Martini, indennizzo speciale a emotrasfusi esclusi da risarcimenti
Aperture da parte del Governo per chi ha subito un danno a causa di una trasfusione, emoderivati o vaccini. Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha infatti annunciato un ampliamento del limite temporale delle istanze e un indennizzo speciale per chi e' stato escluso dai risarcimenti. ''Si tratta di un tema molto importante - ha spiegato dopo aver fatto l'annuncio in commissione Affari Sociali della Camera - che riguarda tutte le persone danneggiate da vaccino, emotrasfusione o emoderivati. Ho annunciato iniziative legislative da parte del Governo sulla questione anticipando la volonta' come Governo di farmi carico attraverso una norma di superare il limite temporale che la legge 210 del 1992 fissa in tre anni per portarlo a 10 anni, al pari di un termine prescrizionale ordinario''. Nell'articolo 3 della legge, infatti, viene spiegato che i soggetti interessati ad ottenere l'indennizzo dovranno presentare domanda al ministro della Sanita' entro il termine perentorio di tre anni nel caso di vaccinazioni. I termini decorrono dal momento in cui l'avente diritto risulti aver avuto conoscenza del danno.
Inoltre, Martini ha annunciato anche di esser in procinto di predisporre ''un articolo di legge per assicurare l'indennizzo speciale per persone che oggi sarebbero escluse: persone che hanno visto la loro domanda cadere in prescrizione o persone che hanno avuto un danno prima del '78''. I due interventi ''saranno inseriti sotto forma di emendamenti nel primo testo di legge che presentera' il governo''.
Per me, ha concluso Martini, ''e' un impegno non solo per la delega che ho, ma per una questione di giustizia sociale e impegno etico. Tutti quelli che hanno avuto un danno a causa di una trasfusione, emoderivato o vaccino devono essere risarciti''.
Fonte: Asca.it
























