Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Malattie autoimmuni

Educare i detenuti: EpaC a Regina Coeli

Si è svolto recentemente il terzo incontro educativo sull’epatite C per i detenuti della Casa Circondariale di Regina Coeli, storico carcere Romano.

La nostra associazione è consapevole del fatto che all’interno del carcere l’informazione arriva poco e spesso incompleta. La conferma giunge anche attraverso le lettere di detenuti che ci chiedono aiuto per risolvere problemi vari legati all’epatite C.

Numerosi studi confermano che il tasso di infezione da HCV nella case circondariali è molto elevato, quasi il 40%. In ragione di questo dato allarmante, nel 2008 abbiamo stipulato e firmato un protocollo di intesa con il Garante dei Detenuti della Regione Lazio, che ci ha consentito di entrare all’interno del carcere e incontrare direttamente i detenuti e Non di meno la direzione dell’istituto penitenziario si è dimostrata molto collaborativa.

Dopo il secondo incontro siamo stati informati che la richiesta dei test è sull’epatite è incrementata del 150% (da una media di dieci test a settimana a circa venticinque).

Vogliamo ringraziare la Direzione di Regina Coeli, in particolare la Vice Direttrice Alessandra Bormioli, la Dottoressa Tallei, la Dottoressa Bonanni che si occupa dell’educazione dei detenuti e ci accompagna a tutti gli incontri, la Dottoressa Marras che si è occupata dei permessi, il Dr. Gui Fabio dell’ufficio regionale del garante dei detenuti presieduto dall’Avv. Angiolo Marroni, a cui va un grazie particolare, in quanto ci ha permesso di iniziare questo cammino importante come pionieri dell’informazione all’interno del carcere di Regina Coeli.

La redazione di EpaC

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione