Un nuovo paradigma per le cronicità complesse: il caso dell’encefalopatia epatica

L’Encefalopatia Epatica (EE) rappresenta una delle complicanze più gravi e invalidanti della cirrosi epatica, con un onere significativo che si riflette in tassi di mortalità e ospedalizzazione elevati, importanti costi assistenziali e una compromessa qualità di vita per pazienti e caregiver. Per le sue caratteristiche di elevata complessità clinica, andamento cronico-recidivante e coinvolgimento di pazienti fragili con bisogni assistenziali multidimensionali, l’EE costituisce un ambito paradigmatico per analizzare criticità e potenzialità dei modelli di presa in carico delle cronicità complesse.
Ad oggi, l’EE continua a essere gestita prevalentemente come evento acuto, in assenza di percorsi strutturati di diagnosi precoce, follow-up continuativo e integrazione ospedale-territorio, riflettendo limiti organizzativi comuni a numerose altre patologie croniche ad alta complessità.
Il presente documento è il risultato di un percorso strutturato di confronto multi-stakeholder, finalizzato a individuare i capisaldi della presa in carico del paziente con Encefalopatia Epatica lungo l’intero continuum assistenziale.
La metodologia adottata si fonda su un approccio integrato e orientato al valore, coerente con il Piano Nazionale della Cronicità, che considera l’EE come espressione di una condizione cronica complessa, ad alto impatto clinico, sociale ed economico.

Redazione Epac