Salute: Epatite emergenza sommersa, 2 mln di malati e 10 mila morti l'anno

Roma, 18 mag -

In Italia vivono circa 2 milioni di persone con infezione cronica da virus dell'epatite B e dell'epatite C. Nonostante le epatiti virali rappresentino un grave problema medico-sociale e provochino circa 10.000 decessi ogni anno (oltre 25 morti al giorno, nel complesso 50 volte quelli causati dall'Aids), le loro implicazioni a livello di salute pubblica sono ''ancora sottovalutate''. I dati arrivano dal Convegno ''Epatiti Summit 2010 - Un'emergenza sommersa: opinioni e strategie a confronto'' che si e' svolto oggi al Senato, in occasione della Giornata Mondiale delle Epatiti, che si celebra ogni anno il 19 maggio.

Le associazioni di pazienti e il mondo scientifico, durante i lavori della giornata, hanno formulato una serie di richieste: riconoscimento delle epatiti da virus Hbv (epatite B) e Hcv (epatite C) come problema di salute pubblica e loro inserimento nei progetti previsti dal Piano Nazionale della Prevenzione e nei programmi del Ccm (Centro di Controllo delle Malattie) del Ministero della Salute. Stanziamento, quindi, di risorse mirate a rafforzare le attivita' di prevenzione, come vigilanza sulle strutture che praticano piercing e tatuaggi, offerta di vaccinazione anti-epatite B agli immigrati provenienti da Paesi a rischio (Est europeo, Russia, Cina, bacino Sud Mediterraneo), ai conviventi di portatori del virus B, a tossicodipendenti e detenuti.

E ancora: promuovere la diagnosi precoce nelle persone a rischio di essere state infettate; creare registri di notifica sulle nuove diagnosi e la mortalita' da epatiti virali croniche; incentivare ricerca e formazione continua indipendenti e sostenere le associazioni di volontariato che aiutano pazienti e familiari.

fonte: asca