Obesità, nuove linee guida per l'uso appropriato dei farmaci
Il primo aggiornamento delle linee guida del 2025 sulla gestione farmacologica dell'obesità e delle sue complicanze è stato pubblicato dall'Associazione Europea per lo Studio dell'Obesità (Easo) su Nature Medicine ed integra nuove evidenze derivanti da numerosi studi clinici.
L'algoritmo aggiornato è presentato al Congresso Europeo sull'Obesità Eco2026.
Tra i punti salienti di questo algoritmo aggiornato si evidenzia che, laddove la perdita di peso sia l'obiettivo principale nelle persone obese senza complicanze, le evidenze a supporto della molecola tirzepatide sono ora più solide rispetto a quelle relative alla molecola semaglutide e ad altre opzioni terapeutiche. Sono inoltre disponibili nuove evidenze sulle patologie epatiche, in particolare sulla remissione della steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (Mash) e sull'efficacia del semaglutide nel miglioramento della fibrosi epatica.
"Con l'ampliamento delle evidenze scientifiche, la differenza relativa tra i due farmaci più efficaci per la perdita di peso, ovvero tirzepatide e semaglutide - affermano gli autori - è diventata più chiara. L'algoritmo aggiornato riflette quindi le migliori evidenze comparative disponibili, riconoscendo tuttavia che le decisioni terapeutiche devono tenere conto anche del giudizio clinico, delle caratteristiche individuali del paziente e delle sue preferenze". Gli esperti sottolineano inoltre che l'algoritmo "non deve essere interpretato come una classificazione universale". La modifica più sostanziale per le complicanze dell'obesità nell'algoritmo aggiornato riguarda la gestione della steatoepatite associata a disfunzione metabolica (Mash) nelle persone obese. La Mash è uno stadio progressivo della malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica in cui si verificano infiammazione e fibrosi epatica, oltre a un aumento del contenuto di grasso nel fegato, che possono portare a cirrosi epatica e/o carcinoma epatico. Sulla base dei risultati dello studio di fase 3 Essence, l'algoritmo aggiornato raccomanda ora semaglutide o tirzepatide per la remissione della Mash, ma solo semaglutide per il miglioramento dello stadio di fibrosi epatica, poiché le evidenze attualmente disponibili sono più solide a supporto di semaglutide per questa indicazione.
Fonte: ansa.it