La vaccinazione per l'epatite E conferma un’efficacia decennale

Il lavoro presenta i risultati di un'estensione decennale di una sperimentazione clinica di fase 3, che dimostrando un'efficacia mantenuta dell'86,6% del vaccino contro l'epatite E

Uno studio pubblicato sul Lancet apre nuovi orizzonti nella prevenzione dell'epatite E. Coordinato da Shoujie Huang dell'Università di Xiamen, in Cina, il lavoro presenta i risultati di un'estensione decennale di una sperimentazione clinica di fase 3, che dimostrando un'efficacia mantenuta dell'86,6% del vaccino contro l'epatite E.

L'indagine ha coinvolto 112.604 adulti sani, che hanno ricevuto il vaccino o un placebo. Dopo dieci anni di follow-up, è stato riscontrato un tasso significativamente inferiore di casi di epatite E nel gruppo vaccinato, con oltre l'87% dei vaccinati che ha mantenuto una concentrazione rilevabile di anticorpi fino a 8,5 anni dopo la vaccinazione.

Il valore di questo studio risiede non solo nell'ampio arco temporale e nel numero di partecipanti coinvolti ma anche nella sua capacità di fornire evidenze concrete a sostegno dell'efficacia a lungo termine della vaccinazione contro l'epatite E, una malattia che incide significativamente sulla salute pubblica globale, specialmente in aree ad alta endemia. Inoltre, la ricerca pone le basi per ulteriori indagini sull'immunizzazione in diversi contesti demografici e geografici, ampliando le prospettive di prevenzione della malattia.

“Questo studio è il primo a svelare la notevole efficacia del vaccino contro l'epatite E nell'arco di dieci anni, offrendo una prova sostanziale della sua efficacia protettiva. Questi risultati sono promettenti per rafforzare la promozione e l'implementazione del vaccino contro l'epatite E, in particolare nelle aree ad alto rischio” concludono Huang e colleghi.

Fonte: doctor33.it