Interventi al fegato e alle vie biliari: «Chirurgia 2 di Treviso eccellenza nazionale»
La Chirurgia 2 dell’Ospedale Ca’ Foncello si conferma un'eccellenza nel panorama della chirurgia del fegato e delle vie biliari. A dirlo sono i dati Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) resi noti mercoledì 1 Luglio che certificano una notevole crescita del reparto diretto dal professor Giacomo Zanus
La Chirurgia 2 di Treviso è salita al quarto posto in Italia, dal 9° posto dell'anno precedente, per numero di interventi eseguiti per patologia tumorale maligna primitiva e metastatica del fegato e delle vie biliari. Il dato più rilevante emerso dal report Agenas riguarda però l'efficacia assistenziale.
La Chirurgia 2 di Treviso rientra stabilmente tra i centri italiani "ad alto volume di prestazioni", superando la soglia delle 100 resezioni annuali ad alta complessità, collocandosi al primo posto nazionale per la sopravvivenza a 30 giorni nel delicato periodo post-operatorio, indicatore importante per misurare l’efficienza chirurgica e la qualità della cura ospedaliera.
Il successo del modello trevigiano, avviato dal professor Zanus nell'ottobre 2018, si basa sull'approccio personalizzato e sull'impiego di tecnologie di ultimissima generazione, che permettono di operare pazienti un tempo considerati non trattabili: chirurgia robotica e laparoscopica: oltre il 70% delle resezioni epatiche avviene con tecniche mininvasive.
Tecnologie avanzate come dissettori ad ultrasuoni ad alta precisione, termocauterio, realtà aumentata e virtuale con ricostruzioni 3D degli organi, si uniscono a una grande sicurezza clinica con la navigazione ecografica intraoperatoria e le tecniche di risparmio del tessuto epatico azzerano quasi i rischi di insufficienza epatica post-operatoria. Una rete che coinvolge oncologie, gastroenterologie e chirurgie di tutti i presidi aziendali nel rispetto dei percorsi terapeutici regionali (PDTA).
Fonte: trevisotoday.it