Colangite biliare primitiva: Dalla diagnosi alla qualità di vita del paziente

L'evento ha visto la partecipazione di Ivan Gardini, Presidente EpaC ETS, affiancato dalle Istituzioni – le Onorevoli Ilenia Malavasi (Camera) e Elena Murelli (Senato) – e dalla comunità scientifica con il Prof. Umberto Vespasiani (AISF/Università Campus Bio-Medico di Roma).

I Punti Chiave Emersi:

Diagnosi Precoce: L'appello unanime è stato per una maggiore sensibilizzazione e formazione dei medici al fine di ridurre i tempi di diagnosi della CBP, spesso confusa per sintomi aspecifici (come la fatigue e il prurito).

Qualità di Vita: EpaC ETS ha ribadito che la gestione della CBP deve essere "patient-centred", con un focus sulla cura dei sintomi cronici che impattano sulla vita lavorativa e familiare dei pazienti.

Equità di Accesso: Il mondo politico ha accolto l'impegno a intervenire per garantire l'accesso rapido e omogeneo, su tutto il territorio nazionale, alle nuove terapie che migliorano la prognosi e la qualità di vita dei pazienti. Il Prof. Vespasiani ha confermato che l'innovazione farmacologica offre prospettive concrete per un futuro più sereno.

Ivan Gardini, Presidente EpaC ETS: "La Colangite Biliare Primitiva colpisce prevalentemente le donne. Il nostro compito è trasformare il loro disagio in una spinta per azioni concrete. L'unione di pazienti, clinici e Istituzioni oggi ha gettato le basi per un percorso di cura più attento ed equo."



Redazione EpaC - ETS