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2006

Fascicolo informativo per ginecologi, ostetrici e assistenti al parto

Costo: 15.000,00 euro
Durata: 1 anno
Attività: Realizzazione - Stampa - Distribuzione


Il fascicolo, patrocinato dall’Associazione AISF (Associazione Italiana Studio Fegato) nasce dal desiderio di offrire ai ginecologi, ostetrici e assistenti al parto un fascicolo scientifico aggiornato sull'epatite C nelle donne in gravidanza.

Hanno contribuito alla realizzazione del fascicolo informativo: Dott. Stefano Fagioli, Dott.ssa Flavia Bortolotti, Dott.ssa Delia Paternoster, Dott.ssa Kimta Ngaradoumbe Nanhornguè.

Progetto realizzato grazie ai fondi della Fabbrica del Sorriso.


Fascicolo informativo per il medico pediatra

Costo: 15.000,00 euro
Durata: 1 anno
Attività: Realizzazione - Stampa - Distribuzione


Nasce dal desiderio di offrire al pediatra un aggiornamento scientifico e aggiornato sull'epatite C nel bambino. Hanno contribuito alla realizzazione del fascicolo informativo: Dott.ssa Flavia Bortolotti e Prof.ssa Lucia Cancan. Patrocinato da: SIGENP (Società Italiana Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica)

Progetto realizzato grazie ai fondi della Fabbrica del Sorriso.

Trasmissione materna dell’epatite C: ruolo dell’interferone alfa endogeno e del trofoblasto

Costo: 50.000,00 euro
Durata: 2 anni
Attività: Ricerca scientifica


Finanziata una ricerca scientifica in collaborazione con il VIMM (Venetian Institute of Molecular Medicine) di Padova.

Lo studio multicentrico ha coinvolto 10 centri ospedalieri italiani. Lo scopo dello studio prospettico è di approfondire il ruolo dell’immunità nelle gestanti HCV positive, valutando in particolar modo i livelli di interferone alfa endogeno. L’infezione virale è infatti il più potente segnale naturale che stimola la sintesi di interferone di tipo I (α e β) da molti tipi di cellule.

Durante la gravidanza l’interferone viene prodotto anche dalla placenta e può essere rilevato nel sangue materno e fetale. Dal momento che nel trattamento dell’HCV viene usato proprio l’interferone αlfa, e che tale terapia viene sospesa durante la gravidanza per i suoi effetti collaterali, resta ora da stabilire se nelle gestanti HCV positive si verifica un aumento nei livelli endogeni di tale mediatore e durante la gravidanza si verifichi una produzione endogena materna.

Risultato principale ottenuto sinora:

1. Una definizione chiara e completa della procedura ideale per la raccolta del campione placentare affinché possa essere analizzato adeguatamente, con le tecniche di ricerca utilizzate nello studio in oggetto. Tale protocollo è unico al mondo, è frutto di numerosi tentativi, tra l’altro dispendiosi e tipici di una ricerca svincolata da interessi di industrie farmaceutiche.

2. Questo risultato sarà oggetto - a quanto ci è stato riferito - di una proposta di pubblicazione scientifica, poiché fornisce elementi importantissimi per altri ricercatori che vorranno analizzare placente di donne in gravidanza che possono potenzialmente trasmettere l’infezione da epatite C al bambino.

La ricerca deve quindi essere completata.

Hanno sostenuto la ricerca: Fabbrica del Sorriso, Fondazione Monza e Brianza.


"Osservatorio per l'infezione e l'epatite da virus C nei bambini italiani"

Costo: 15.000,00 euro
Durata: 1 anno
Attività: Ricerca Scientifica


Finanziato una ricerca scientifica coordinata dalla Dottoressa Flavia Bortolotti in collaborazione con SIGEMP (gruppo epatologico Società Italiana Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica).

Lo studio multicentrico vede coinvolti 10 centri ospedalieri italiani e si ripropone di :

- Monitorare la prevalenza delle diverse vie di trasmissione nel tempo per capire quali sono oggi i bambini a rischio di infezione

- Confrontare le caratteristiche clinico-evolutive dell'epatite C in bambini senza concomitanti patologie e in bambini HIV coinfetti, con storia oncologica, ecc.

- Offrire ai ricercatori una casistica pediatrica sufficientemente ampia per studi clinici e terapeutici che permettano un'accurata valutazione statistica dei risultati: poiché infatti l'epatite C è molto meno frequente nel bambino rispetto all'adulto gli studi collaborativi sono fondamentali.

Progetto realizzato grazie ai fondi della Fabbrica del Sorriso.

Vedi il riassunto (pdf)
Vedi i risultati (pdf)

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