Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Nuovi Farmaci
Malattie autoimmuni

I risultati di un’indagine multinazionale evidenziano scarsa conoscenza dell’epatite virale e del tumore al fegato e rafforzano la necessita’ di attivita’ di sensibilizzazione

Circa 9 intervistati su 10 (91%) ha dichiarato di non saper nulla o molto poco sull’epatite virale e solo 1 intervistato su 6 (15%) ha indicato l’epatite come principale causa di tumore del fegato


Beerse, Belgio, 16 ottobre, 2013 Una nuova indagine demoscopica condotta per il ‘mese’ dedicato al Tumore del Fegato (ottobre) ha rilevato scarsa conoscenza dell’epatite virale e del suo legame con il tumore del fegato che, tra tutte le malattie oncologiche, è sesto per diffusione e terzo fra le cause di mortalità nel mondo.1 Tuttavia, nei vari Paesi coinvolti nella survey, sono stati riscontrati differenti livelli di conoscenza.


Commissionata da Janssen Pharmaceutica NV (Janssen), con il sostegno di World Hepatitis Alliance (WHA), European Liver Patients Association (ELPA) e International Liver Cancer Association (ILCA), l’indagine è stata condotta in Russia, Spagna, Turchia e Regno Unito, su oltre 5.000 persone, scelte nella popolazione generale, al fine di avere il quadro della situazione nei Pesi europei dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).


Si sa poco dell’Epatite Virale
Circa nove intervistati su dieci (91%) hanno risposto di non sapere nulla o molto poco sull’epatite virale. In particolare, in Spagna e in Turchia, circa quattro intervistati su dieci (42%) hanno dichiarato di non avere alcuna informazione su questa patologia, rispetto a sei intervistati su dieci nel Regno Unito (61%). Il dato è più positivo in Russia, dove la percentuale di coloro che hanno dichiarato di non avere alcuna conoscenza dell’epatite virale scende al 13%.


“L’epatite virale è un’infiammazione del fegato, provocata da un virus che può portare a un’infezione acuta.2 Il virus dell’epatite B, C e D  può provocare anche epatite cronica, in grado di comportare complicanze che mettono a rischio la vita del paziente, quali cirrosi (formazione di tessuto cicatriziale nel fegato), insufficienza epatica e tumore2” ha commentato il Professor Peter R. Galle, Co-Presidente dell’International Liver Cancer Association. “Il 90% delle persone con epatite B e C non sa di avere queste infezioni”.


Le scarse conoscenze sull’Epatite Virale implicano che non si sappia che è la principale causa di tumore del fegato
Nonostante l’elevata prevalenza e mortalità del tumore del fegato, solo il 15% degli interpellati ha dichiarato di essere a conoscenza del fatto che nella maggior parte dei casi la principale causa di questa patologia sia l’epatite virale.3 I risultati del sondaggio hanno rivelato livelli di informazione diversa da un paese all’altro, con percentuali significativamente più alte in Russia (21%) e Turchia (20%), rispetto a quelle riscontrate nel Regno Unito (7%) e in Spagna (10%).  Sono circa 535.000 i tumori al fegato attribuibili a epatite B e C, ovvero quasi il 90% del totale di questa malattia a livello mondiale.


Le  scarse conoscenze sulle vie di trasmissione dell’epatite virale possono mettere a rischio la popolazione
In tutti i Paesi, meno della metà degli intervistati ha dichiarato di sapere che il virus dell’epatite B si trasmette per contatto ematico e con altri liquidi corporei di un soggetto infetto5 e che il virus dell’epatite C si trasmette solo per contatto ematico con un soggetto infetto.


Il livello di conoscenza nei quattro paesi dove si è svolta l’indagine è simile e la maggior parte  degli intervistati ha risposto che l’infezione da virus dell’epatite B e dell’epatite C si può contrarre a seguito di trasfusione di sangue (76%) e della condivisione di aghi/strumenti (64%).


Scarse conoscenze su prevenzione e terapie, che sono invece molto importanti
Storicamente la popolazione generale non sa molto sulle misure per prevenire l’epatite virale e sulle sue terapie.7 I risultati dell’indagine confermano questo dato in quanto, più della metà degli interpellati (56%) ha dato risposte errate o si è dichiarato non sicuro della correttezza della risposta su sintomi, prevenzione e terapia dell’epatite B e C. L’indagine ha anche riscontrato che solo circa la metà degli intervistati è al corrente dell’esistenza di un vaccino contro l’epatite B (49%), e che l’epatite  B e C possono essere trattate (rispettivamente 45% e 50%).


Inoltre, il 40% del campione ha affermato di non sapere che l’epatite C è una malattia potenzialmente curabile.8 Anche in questo caso le percentuali sono state molto diverse nei vari Paesi. La Turchia è il paese dove la popolazione è maggiormente informata circa il fatto che l’epatite C sia curabile (76%) mentre il Regno Unito è quello dove questa informazione è meno diffusa (48%). Ci sono terapie anche per l’epatite B, che rallentano la replicazione del virus e che talvolta riescono a eradicarlo.


“Le scarse conoscenze sull’epatite virale sono causa di forte preoccupazione. Per migliorare le percentuali di soggetti che si sottopongono al test di diagnosi della malattia, è necessario che la popolazione abbia maggiori informazioni su questo virus in modo che ciascuno possa valutare il proprio grado di rischio di infezione” ha dichiarato Achim Kautz, Responsabile Politiche dell’European Liver Patients Association.


“Solamente quando le persone che non sanno di essere affette da epatite ne prenderanno coscienza attraverso una diagnosi, potranno ricevere tempestivamente le terapie adeguate e avremo la reale possibilità di prevenire lo sviluppo del tumore del fegato e ridurre la mortalità” ha dichiarato Charles Gore, Presidente della World Hepatitis Alliance. “I risultati di questa indagine chiaramente rafforzano la necessità che i governi nazionali di tutta Europa sviluppino strategie complete per affrontare questa necessità”.


Consiglio ai pazienti, loro familiari e caregiver
Se pensate di essere a rischio di contrarre epatite virale o che lo sia una delle persone a voi care, parlatene assolutamente con un medico.


L’Indagine demoscopica
L’indagine è stata condotta on line da Edelman Berland (in partnership con ICM) nel periodo compreso fra il 20 settembre e il  3 ottobre 2013, su un campione demoscopico di oltre 5.000 persone di età  pari o superiore a 18 anni, in quattro paesi: Russia, Spagna, Turchia e Regno Unito. L’indagine ha avuto lo scopo di sondare le conoscenze della popolazione generale e la sua percezione dell’epatite  B e C e del loro legame con il tumore del fegato. I risultati completi dell’indagine sono disponibili al link:
http://www.janssen-emea.com/sites/default/files/Janssen%20Liver%20Cancer%20Awareness%20Month%20Survey%20Results.pdf.


Il mese dedicato al Tumore del Fegato
Ogni anno il mese di ottobre è il mese dedicato al tumore del fegato, con una campagna internazionale di salute pubblica organizzata da enti non profit, associazioni di pazienti ed altre organizzazioni in questo ambito il cui scopo è informare sul tumore del fegato e le sue cause, la prevenzione e raccogliere fondi a favore della ricerca, la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la cura.


L’Epatite B
L’epatite B è una malattia contagiosa che colpisce il fegato, si trasmette per contatto ematico o con altri liquidi corporei di persone infette e, di solito, è asintomatica agli esordi.5 L’epatite B è una malattia che desta preoccupazione a livello mondiale. 5 Il virus può causare un’infezione cronica che mette a rischio la vita di chi ne è colpito in quanto può evolvere in cirrosi e tumore del fegato.5 Si stima che siano 350 milioni le persone con epatite B nel mondo9 e circa 786.000 coloro che muoiono ogni anno a causa di questa malattia.10 Le stime indicano che il 20-30% dei pazienti con epatite B sviluppa cirrosi epatica e il 25% tumore del fegato.


L’Epatite C
L’epatite C è una malattia contagiosa che colpisce il fegato, si trasmette per contatto ematico e di solito  è asintomatica agli esordi.6 Le stime indicano che l’epatite C colpisce 150 milioni di persone nel mondo,6 con tre/quattro milioni di nuovi casi ogni anno e costituisce, pertanto, un grande peso per chi ne è colpito e per la società nel suo complesso.12 I dati segnalano che l’epatite C uccide ogni anno più di 499.000 persone nel mondo, ovvero è responsabile di circa l’1% della mortalità mondiale.10 E’ la prima causa di cirrosi e tumore del fegato nel mondo:13 si stima che il 20-30% dei soggetti colpiti da epatite C sviluppi cirrosi epatica14 e un ulteriore 7% tumore del fegato.11  Il costo annuo dell’epatite C (costi sanitari e ore di lavoro perse) è stimato superiore a 1 miliardo di dollari, solo negli Stati Uniti.


Janssen
Noi di Janssen ci dedichiamo ad affrontare e a rispondere ad alcuni dei più importanti bisogni terapeutici insoddisfatti del nostro tempo in diverse aree fra cui malattie infettive e vaccini, oncologia, immunologia, neuroscienze, malattie cardiovascolari e metaboliche.  Mossi dal nostro impegno nei confronti dei pazienti, sviluppiamo prodotti, servizi e soluzioni innovative in ambito medico-sanitario per aiutare le persone di tutto il mondo. 
Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.janssen-emea.com


European Liver Patients Association (ELPA)
La European Liver Patients Association (ELPA) è nata dal desiderio delle associazioni europee di pazienti con patologie epatiche di condividere le proprie esperienze di approcci spesso molto diversi nei rispettivi Paesi. A giugno 2004, 13 associazioni di pazienti di 10 Paesi europei e del bacino del Mediterraneo si sono riunite per formare ELPA, che è stata ufficialmente presentata al Congresso annuale dell’Associazione Europea per lo Studio del Fegato (EASL) tenutasi a Parigi il 14 aprile del 2005. ELPA  oggi raccoglie 30 associazioni di 24 Paesi. Lo scopo di ELPA è promuovere gli interessi di coloro che sono colpiti da epatopatia e in particolare: mettere in luce le dimensioni del problema; promuovere la conoscenza e la prevenzione della malattia; affrontare la scarsa visibilità delle malattie del fegato rispetto ad altre patologie quali, ad esempio, le cardiopatie; condividere iniziative di successo; collaborare con organismi rappresentativi quali ad esempio EASL e con la UE per garantire l’armonizzazione delle terapie e della cura in tutta Europa verso gli standard più elevati. Per maggiori informazioni  http://www.elpa-info.org/.


International Liver Cancer Association (ILCA)
L’International Liver Cancer Association (ILCA) è l’unica organizzazione internazionale dedicata esclusivamente alla ricerca sul tumore del fegato con specialisti di tutte le discipline, collegate a questa malattia. ILCA ambisce a far progredire la ricerca su patogenesi, prevenzione e terapia del tumore del fegato, promuovendo nuovi approcci trasversali alla ricerca sulla patogenesi, alla diagnosi e alla terapia del tumore del fegato che coinvolgano ricercatori, medici e altri  specialisti di tutte le discipline interessate. Per maggiori informazioni: http://www.ilca-online.org/ .


 World Hepatitis Alliance (WHA)
La World Hepatitis Alliance (WHA) è un’organizzazione non governativa (ONG) internazionale senza fini di lucro, che comprende oltre 170 associazioni che si occupano di epatite virale nelle varie regioni del mondo. WHA è un’associazione di pazienti che opera per i pazienti, infatti i rappresentanti delle associazioni di pazienti sono gli unici con diritto di voto. WHA dà voce a 500 milioni di persone con epatite virale nel mondo. L’obiettivo di WHA è debellare le epatiti in tutto il  pianeta attraverso la promozione di una maggiore conoscenza, una migliore prevenzione, cura, supporto e accesso alla terapia, operando in collaborazione con i vari governi. WHA sostiene e guida a livello mondiale un’azione volta a fermare il flagello dell’epatite virale e a migliorare la vita dei pazienti. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.worldhepatitisalliance.org.


Bibliografia:


  1. Ferlay J, Shin HR, Bray F, Forman D et al. GLOBOCAN 2008 v1.2, Cancer Incidence and Mortality Worldwide: IARC CancerBase No. 10 [Internet] Lyon, France: International Agency for Research on Cancer, 2010. Available at: http://globocan.iarc.fr. Last accessed October 2013.
  2. ELPA. Liver Cancer Prevention: Getting viral hepatitis under control. European Week Against Cancer 2013. 29 May 2013. Available at http://www.easl.eu/assets/application/files/785d69feecfb1ba_file.pdf. Last accessed October 2013.
  3. World Hepatitis Alliance. About Viral Hepatitis. Available at: http://www.worldhepatitisalliance.org/en/about-viral-hepatitis.html. Last accessed October 2013.
  4. Parkin, DM. The global health burden of infection-associated cancers in the year 2002. Int J Cancer. 2006; 18(12):3030-44.
  5. World Health Organization. Media Centre: Hepatitis B. July 2013. Available at: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs204/en/. Last accessed October 2013.
  6. World Health Organization. Media Centre: Hepatitis C. July 2013. Available at: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs164/en/. Last accessed October 2013.
  7. Health Consumer Powerhouse. Euro Hepatitis Index 2012 Report. Available at http://www.hep-index.eu/tl_files/hep-index/download/Report_Hepl_HCP_121103.pdf. Last accessed October 2013.
  8. Economist Intelligence Unit. The Silent Pandemic: Tackling Hepatitis C with Policy Innovation. January 2013.
  9. CDC. Hepatitis B. Available at: http://www.cdc.gov/hepatitis/HBV/HBVfaq.htm#overview. Last accessed October 2013.
  10. Global Burden of Disease Study 2010. The Lancet. 2012. Available at: http://www.thelancet.com/themed/global-burden-of-disease. Last accessed October 2013.
  11. Blachier M, Leleu H, Peck-Radosavljevic M, et al. The Burden of liver disease in Europe: A review of available epidemiological data. European Association for the Study of the Liver 2013.
  12. World Health Organization. State of the art of vaccine research and development. Viral Cancers. Available at: http://www.who.int/vaccine_research/documents/Viral_Cancers.pdf. Last accessed October 2013.
  13. Rosen HR. Clinical practice. Chronic hepatitis C infection. N Engl J Med. 2011; 364(25):2429-38.
  14. Hep C Trust: Overview of Stages. Available at: http://www.hepctrust.org.uk/Hepatitis_C_Info/Stages+of+Hepatitis+C/Overview+of+the+stages. Last accessed October 2013.
  15. El Khoury A, Klimack W, Wallace C, et al. Economic burden of hepatitis C-associated diseases in the United States. J Viral Hep. 2012; 19:153–160.

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione