Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Nuovi Farmaci
Malattie autoimmuni

Nel comune di Casola di Napoli è partito il primo progetto europeo di doppio screening Covid-Hcv.

Dalla prossima settimana nel piccolo comune, abitato da poco meno di 4mila cittadini, i residenti saranno invitati a sottoporsi ad entrambi i test recandosi in postazioni dedicate e tutelati da protocolli di sicurezza studiati ad hoc.

Il Sindaco - che ha ufficialmente avviato il progetto sottoponendosi per primo ad entrambi i test -  ha candidato il proprio comune come modello per il resto d’Italia. “Finalmente passiamo dalle parole ai fatti – evidenzia Ivan Gardini Presidente EpaC. – Siamo orgogliosi del fatto che la nostra Associazione abbia promosso questo progetto pionieristico, che a nostra conoscenza è il primo nel suo genere in Italia ed in Europa, e con questa iniziativa proponiamo un punto di riferimento per altri comuni di tutto il Paese. È fondamentale cogliere questa occasione e sfruttarne al meglio ogni potenzialità. Questa è la dimostrazione che con la buona volontà e un lavoro di squadra si può fare tutto”.

Il progetto è stato avviato grazie al sostegno della Regione Campania e alla preziosa collaborazione dell’ASL Napoli3 SUD, Sindaco e Giunta del Comune di Casola di Napoli e Associazione Astra, con la direzione scientifica del dott. Carmine Coppola, Direttore Unità complessa Epatologica Ospedale di Gragnano.

Progetto realizzato anche grazie al grant di Gilead International Ltd


Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione