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Epatite C: riuscito ed apprezzato il primo evento in streaming EpaC - AIFA

Il 23 novembre presso l’Auditorium del Ministero della Salute, si è svolto l’evento “AIFA ed EPAC: una nuova alleanza per l’eradicazione del virus” con una modalità innovativa, ovverotrasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook e sui siti di AIFA e dell’Associazione Epac Onlus.

EpaC ha promosso e finanziato l’intera l’iniziativa che è stata patrocinata da AIFA e dal Ministero della Salute, mentre la parte organizzativa è stata curata da MA Provider.

I lavori sono stati moderati da Andrea Pancani, noto giornalista de LA7.

Come noto, l’Italia si è posta l’obiettivo di curare 240.000 pazienti in 3 anni e questo incontro aveva l’obiettivo di fare il punto sul piano di eliminazione ma anche – altra novità assoluta rispondere alle domande di medici e pazienti pervenute prima e durante l’incontro.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin commossaIl Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in apertura del convegno, è stata colta di sorpresa quando 60 pazienti presenti in sala si sono alzatiuno ad uno, comunicadole “Io sono guarito dalla C”: visibilmente commossa, il Ministro ha desiderato ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a raggiungere questo splendido risultato ripercorrendo la cronistoria istituzionale dell’arrivo delle nuove molecole, le infinite polemiche parlamentari, la creazione di un apposito fondo per i farmaci innovativi, l’accesso alle cure per tutti, e celebrato con soddisfazione il traguardo degli oltre 100.000 pazienti con epatite C avviati al trattamento.

Il presidente dell'associazione EpaC Onlus Ivan GardiniIl Presidente dell’Associazione Epac Onlus Ivan Gardini, ha proseguito illustrando il trend in aumento dei pazienti avviati al trattamento, ma anche alcuni criticità da superare per raggiungere quota 80.000 pazienti / anno, obiettivo ambizioso ma alla nostra portata se condiviso da tutti, Regioni in primo luogo.

È stata quindi ribadita la necessità di individuare i migliori percorsi di presa in carico per raggiungere i pazienti che hanno l’epatite C, inclusi anche i pazienti più difficili da inserire nel circuito terapeutico, ad esempio pazienti afferenti ai Sert o detenuti.

Il Direttore Generale dell’AIFA Mario MelazziniIl Direttore Generale dell’AIFA Mario Melazzini, forte del lavoro svolto finora, ha sottolineato come i pazienti avviati ad almeno un trattamento contro il virus dell’Epatite cronica C risultavano essere circa il 40% dei 240.000 pazienti che il piano del Ministro Lorenzin intende complessivamente trattare nel triennio.
Il Direttore, inoltre, ha rimarcato che non sono e non saranno tollerate disparità nei trattamenti in quanto la salute non può essere considerata un costo ma un investimento.

L’evento è quindi proseguito con una fitta serie di risposte riservate sia alle domande pervenute online sia a quelle fatte direttamente nella sala che hanno posto in evidenza la necessità di una maggiore informazione sulle nuove terapie,Il Dr. Salvatore Petta Delegato Associazione Italiana Studio Fegato liste di attesa ancora da smaltire ed altri aspetti alle terapie; a rispondere alle domandeoltre al Direttore AIFA Melazzini ed al Presidente Epac Gardini, è intervenuto anche il Dr. Salvatore Petta, Delegato Associazione Italiana Studio Fegato nonché Medico del Policlinico Giaccone di Palermo.

È possibile vedere il video integrale dell’incontro, collegandosi a questo link:
Guarda il video

Disponibile anche una fotogallery, clicca qui

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