Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Epatite C
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Nuovi Farmaci
Malattie autoimmuni

Cittadinanzattiva, farmaci innovativi negati alla metà dei pazienti

Ticket troppo cari e farmaci innovativi inseriti nel prontuario anche con oltre un anno di ritardo, col risultato che la meta' dei malati non accede all'innovazione farmaceutica. E' la denuncia contenuta nell'XI Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma.

L’incidenza dei ticket tra il 2007 e il 2011 è praticamente più che raddoppiata, passando rispettivamente da 539 a 1337 milioni di euro.

La metà dei malati non accede all’innovazione farmaceutica. Gli iter nazionali e regionali di approvazione ritardano fortemente l’accesso alle terapie, come dimostrano i dati del Rqpporto.
Il 55,2% delle Associazioni denuncia tempi eccessivamente lunghi per l’immissione in commercio e la rimborsabilità di alcuni farmaci a livello nazionale. Particolari difficoltà di accesso vengono segnalate dal 61,5% delle Associazioni relativamente alle terapie innovative.

I tempi di inserimento dei farmaci all’interno dei prontuari terapeutici regionali sono molto diversi. Si passa dai 145 giorni dell’Umbria ai 284 giorni del Lazio. A queste tempistiche va aggiunto il tempo medio di 226 giorni necessari all’AIFA per procedere con l’Autorizzazione e la contrattazione del prezzo di rimborso.

È emblematico l’esempio dei nuovi farmaci per il trattamento dell’epatite C tutt’oggi ancora non disponibili per i cittadini, nonostante siano ormai passati oltre 14 mesi da quando l’AIFA ha ricevuto i documenti per la loro registrazione; stesse lungaggini per i nuovi farmaci per il trattamento della fibrillazione atriale il cui dossier registrativo è stato inviato ad AIFA da circa 16 mesi e ad oggi ancora non sono fruibili.

Le Commissioni regionali del farmaco non garantiscono la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni civiche e il loro processo decisionale è poco trasparente e

Fonte: pharmastar.it

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione