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Al Dea ''Fazzi'' paziente dimesso dopo un giorno da intervento tumore fegato

Un 78enne è stato sottoposto ad un intervento chirurgico svolto con l’ausilio della tecnica robotica.

Un uomo di 78 anni, già sottoposto nel 2019 dall’équipe della Chirurgia generale del Vito Fazzi, diretta dal dott. Marcello Spampinato, a un intervento per un tumore primitivo del fegato, seguito poi dai Medici della UOC di Oncologia, diretta dalla dott.ssa Silvana Leo, ha necessitato di un secondo intervento chirurgico di resezione epatica per una recidiva del tumore riscontrata nei controlli di routine.

L’intervento è stato svolto con l’ausilio della tecnica robotica: la rodata sinergia fra Anestesisti, Chirurghi e personale non medico ha fatto in modo che la procedura venisse eseguita senza complicanze e che il paziente fosse in condizioni generali talmente ottimali da potersi permettere di tornare al proprio domicilio meno di 24 ore dall’esecuzione dell’intervento.

Al controllo ambulatoriale, programmato a 6 giorni dalla dimissione, il paziente ha riferito di non avere avuto disturbi ascrivibili agli esiti chirurgici (assenza di febbre, saltuario dolore colico gestito con beneficio con antidolorifici da banco, ripresa del normale appetito e delle consuete abitudini intestinali, ferite chirurgiche in via di corretta guarigione), a ulteriore riprova dei benefici legati alle tecniche chirurgiche mini-invasive del robot Da Vinci.

La piattaforma robotica consente l’esecuzione di interventi di chirurgia oncologia ad elevata complessità, come quelli per tumori di fegato e pancreas, attraverso incisioni sull’addome di piccole dimensioni. Questa procedura consente al paziente una ridotta necessità di analgesici e una più veloce ripresa delle attività quotidiane, che comportano riduzione dei tempi di degenza post-operatoria, tradotta in veloce ritorno alla vita quotidiana e quindi in ridotti costi sia sociali che a carico della struttura ospedaliera.

Fonte: leccesette.it

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